#Tipresento – Danilo Simone Miconi

#Tipresento – Luigi “Orghone” Sella

#Tipresento – Emanuele Kalma Cabras

Vi presentiamo il nostro – EMANUELE CABRAS

Nome/tag/nick – Kalma

Età – 39

Dove sei nato? Cagliari, Sardegna!!!!

Dove vivi ? Quartu Sant’Elena – Cagliari

Quando hai iniziato Ho iniziato nel 1996 grazie a degli amici che stavano nella mia stessa scuola superiore, da quel momento non ho mai smesso di ballare e di condividere tutto quello che imparavo. Per mia fortuna la Sardegna è stata sempre molto attiva nell’hip hop, in quegli anni tantissimi contribuivano alla scena.

Chi/cosa ti ha ispirato ad iniziare? Ho sempre amato la break, è stato amore a prima vista, la persona che mi ha avvicinato ed ispirato è stato Yaio mio compagno di classe alle superiori, con il quale abbiamo successivamente condiviso la fondazione della nostra crew, Ormus Force. Successivamente son stati i Sirbones di Sassari/Nuoro gruppo storico sardo, che in quegli anni spingeva tantissimo, ad ogni contest dove partecipavano, erano ossi duri da battere!!!

Il tuo più grande risultato/appagamento umano/personale Ce ne sono piu di uno, andare nel 2006 a rappresentare l Italia al Battle of the Year International in Germania, Partecipare con Yaio al CIRCLE KINGS in Svizzera nel 2007 e creare insieme a due miei amici stretti, un associazione sportiva che da tre anni organizza un evento Internazionale di breakdance e hip hop chiamato FLOW OF THE ELEMENTS qui a Cagliari.

International Battle of the Year 2006

Qual è l’artista che più ti ispira adesso, perché ? Poe One è la persona che mi ha più ispirato, parlo di livello umano , di condivisione, umiltà e spontaneità con cui porta avanti la scena hip hop nel mondo con il suo contributo. Mi ha dato una grande spinta per quello che vorrei essere in futuro.

Gasa/spingi la tua disciplina – Penso che la breakdance sia prima di tutto una passione che può cambiare solo in positivo la vita di una persona, ti insegna metterti in gioco, ti mette alla prova con te stesso in primis, le battle e i cypher sono il fine ultimo per la condivisione con altri bboy.

Gasa/spingi SIC – Street is Culture è un ottimo progetto che cerca di portare le discipline urbane a disposizione di tanti ragazzi , l’opportunità di avvicinarsi a questo mondo in tutta tranquillità, con tantissimi insegnanti qualificati in tutto il territorio italiano, non potevo dire di no!

Presentiamo Mario Puglisi che ha 30 anni e metà della quale passata praticando prima breakdance, poi parkour e freerunning.

Appassionato pioniere che, quando usare gli ostacoli urbani e naturali era malvisto, superava le barriere culturali proponendo performance pubbliche a feste di paese, fiere e partecipando a interviste televisive e spot.

Essendo uno dei primi arrivati nella disciplina è diventato uno dei referenti principali nel territorio monzese e in brianza, arrivando fino a Milano.

Comincia ad insegnare breakdance nel 2007 in palestra, quando non era necessaria tanta formalità ed ottiene il certificato di istruttore nel 2014 dal CONI.

Quest’anno il corso non si propone però continua ad allenarsi e ad insegnare. Fonda il gruppo SKPK (skulls p-key) e in diversi corsi cerca di trasmettere la sua passione per parkour, freerunning e tricking.

I primi corsi di Parkour iniziarono nel 2012, attualmente insegna in diverse palestre ad Arcore, Oreno, Merate e Busnago, con allievi che vanno da una fascia d’età amplia, dai 6 anni agli under 30.

Insomma un pezzo da novanta che è tassello fondamentale per interagire con le nuove leve, che Remo Scalia, ballerino di breakdance, ha saputo intercettare tra i suoi contatti.

Un giorno si incontrano, Mario e Remo, e parlano del progetto Street is Culture, progetto ideato da Magid Motamedian, che vuole rivitalizzare Milano con eventi che promuovano attività di sport urbano in ognuno dei 9 quartieri incentivando i giovani a partecipare per scoprire unicità e benefici che queste discipline possono dimostrare.

Mario sentendosi chiamato si arruola, posizionandosi nell’area che più semplicemente gli compete, il coordinatore dello Street Team, ovvero degli altri giovani collaboratori responsabili per lo sviluppo delle sei discipline a livello organizzativo e di social media.

Attualmente è già operativo e si sta incaricando anche di rappresentare a Milano l’organizzazione e nei termini burocratici il progetto.

Grazie per il grande impegno e la passione.

Giulia Caccin

L’onda perfetta? …The Urban Wave!

Diamo il benvenuto a bordo a Nina Fortuna, 27 anni, con un’adolescenza passata a Lubiana, capitale della Slovenia, muovendosi negli spazi urbani tra graffiti, skateboarding e breakdance.

Durante gli anni dell’Università ha deciso di dedicare i suoi studi al Design e nello specifico Web e Graphic Design, con cui si è messa alla prova negli uffici della compagnia farmaceutica Novartis nella sede slovena denominata Lek d.d. .

Terminato il contratto con detta impresa decide di dedicarsi alla sua passione, la tavola, e

col connazionale Uroš Židanek, nel 2017, co-fonda la compagnia “Dropin Boards” (www.dropinboards.com) generando design freschi e colorati per skateboarders e surfers.

Però, anche dedicandosi a pieno alla sua passione, la Slovenia non ha sbocchi sul mare ed il richiamo dell’Oceano diventa di volta in volta sempre più prorompente e un giorno decide che è il momento: cambiare di nuovo la rotta.

Il suo nuovo obiettivo sono le Isole Canarie e nello specifico Fuerteventura: Oceano, surf, sole, ambiente internazionale. E spulciando nel web incontra questo programma chiamato Erasmus Entrepreneurship dell’Unione Europea che connette imprenditori per uno scambio reciproco di competenze durante un periodo da 3 a 6 mesi. Si stipula un accordo e un imprenditore Mentor ospita l’altro imprenditore nella sua impresa e lo incorpora per facendogli vedere i suoi trucchi del mestiere.

E così incontra la agenzia di comunicazione www.motamedian.net che le propone di collaborare nel progetto “Street is Culture”, progetto che la interessa da diversi fronti, data la formazione accademica e lavorativa ma anche ai suoi interessi personali di cultura urbana.

E per chiudere in bellezza più l’agenzia si trova a Fuerteventura, proprio dove stava cercando.

Tavole e web design si incontrano in un match perfetto in forma e contenuto.

Dal primo febbraio, attraverso l’università slovena di Primorska www.upr.si e www.itccanarias.org si stipula il contratto tra l’imprenditore Magid Motamedian titolare dell’agenzia e ideatore del progetto e Nina.

Un buon inizio di storia, aspettiamo presto le evoluzioni.

Giulia Caccin