Rap, graffiti e hip hop: i laboratori per ragazzi che non ti aspetti, in collaborazione con Auser Savona.

/ / Chi Siamo

 

 

Nei mesi di marzo, aprile e maggio 2022 chiunque si fosse recato presso i giardini Baden Powell e la SMS La Rocca di Savona avrebbe trovato una squadra di giovani e giovanissimi intenti a ballare, rappare e creare coloratissimi graffiti sui muri.

Si è trattato del progetto GenerAzioni 2022 patrocinato da Regione Liguria, Ministero del Lavoro e Auser Savona a cui Street Is Culture ha partecipato con i corsi di rap, graffiti e hip hop.

Gli istruttori che SIC ha coinvolto  sono tre giovani del posto, entusiasti, esperti e propensi a lavorare con ragazzi e ragazze di diversi contesti sociali e fasce di età, verso i quali hanno saputo adattare le attività.

I partecipanti hanno dimostrato grande interesse ed impegno, sperimentando le  discipline street in un contesto inclusivo promosso dall’esperienza di gruppo

Ogni corso si è concluso con la realizzazione di  un prodotto artistico finale.

Grazie al corso di rap, infatti, al quale hanno aderito anche tanti ragazzi e ragazze provenienti da Isforcoop, i giovani hanno avuto l’opportunità di creare una canzone originale che è stata successivamente registrata e mixata dall’insegnante, con grande entusiasmo di tutti i partecipanti. 

 

Inoltre anche il corso di graffiti è stato un grande successo: dopo aver studiato le regole delle proporzioni e della prospettiva, il gruppo “ha preso in mano le bombolette” e creato meravigliose scritte sui muri del porticato dei giardini Baden Powell, sotto la attenta supervisione dell’istruttore del corso.

Gli iscritti alle attività di street dance, diversamente da quelli del corso di rap e graffiti, erano giovanissimi: tutti frequentanti la scuola primaria o addirittura dell’infanzia. 

L’insegnante ha saputo quindi trasformare le lezioni in giochi e attività di gruppo irresistibili per i più piccoli che si sono divertiti a provare mosse di hip hop e breakdance  lasciandosi andare alla musica – sì, anche i più timidi!.

Nel complesso, i laboratori hanno riscontrato un forte interesse e creato grande coesione tra i partecipanti,veicolando messaggi di inclusione sociale e di “educazione urbana , dimostrando che si può sempre imparare tanto anche da discipline “poco comuni” come quelle street.

Street is culture come lo è stato per Auser è sempre disponibile e presente su tutto il territorio nazionale a collaborazioni con enti del terzo settore, scuole e comuni per attivare e coinvolgere giovani e giovanissime in laboratori informali, educativi altamente inclusivi. 

Contattaci al 3518531072 o scrivici a segreteria@streetisculture.com