Mi chiamo Manuel Barbagallo e frequento l’Università di Palermo, dove studio Disegno Industriale del Prodotto. Il mio percorso è legato al mondo del graphic design, ambito in cui ho già avuto alcune esperienze, ma in cui volevo continuare a mettermi alla prova.
Quando ho scelto di svolgere il tirocinio in Street is Culture, ciò che mi ha colpito maggiormente è stata la possibilità di lavorare da remoto, un aspetto fondamentale per gestire al meglio i miei impegni universitari. Allo stesso tempo, mi ha incuriosito il fatto che il progetto fosse collegato al mio percorso di studi, con la possibilità di lavorare anche su aspetti nuovi come il web design.
Inizialmente pensavo che mi sarei occupato principalmente di grafica, come la creazione di locandine. In realtà, ho trovato un’esperienza più varia del previsto: ho lavorato anche su animazioni, un ambito che non avevo mai sperimentato prima, e sulla gestione del sito web, attività che mi hanno permesso di acquisire nuove competenze.
Reputo SIC una realtà diversa rispetto ad altre esperienze di tirocinio soprattutto per la sua flessibilità. La possibilità di gestire autonomamente gli orari e di lavorare da remoto rende l’esperienza più accessibile e adattabile alle esigenze personali. Inoltre, è interessante il contesto in cui si inserisce, legato al mondo degli urban sport.
Le mie settimane si sono concentrate principalmente sulla realizzazione di animazioni, che rappresentavano la parte più impegnativa del mio lavoro. A queste si affiancavano la creazione di locandine di vario tipo e la gestione del sito, che comprendeva l’aggiornamento di articoli, form e contenuti grafici, oltre all’aggiunta di nuove sezioni.
Per svolgere queste attività ho utilizzato diversi strumenti digitali. Per il sito ho lavorato su WordPress, occupandomi della modifica e dell’aggiornamento dei contenuti. Per la parte grafica e di animazione ho utilizzato software come Illustrator, Photoshop e Procreate, strumenti che mi hanno permesso di lavorare sia sulla parte creativa sia su quella più tecnica.
Dal punto di vista delle competenze, l’aspetto più significativo è stato l’apprendimento della gestione del sito web. Non avevo mai lavorato su questo tipo di piattaforma e ho avuto modo di capire come intervenire su struttura, contenuti ed estetica, anche senza conoscenze avanzate di coding.
Per quanto riguarda le scadenze, avevo già avuto esperienze lavorative in passato, quindi l’organizzazione del lavoro mi è risultata più familiare. Tuttavia, questa esperienza mi ha comunque permesso di applicare e consolidare capacità già acquisite, come il problem solving.
In particolare, mi sono trovato a dover risolvere autonomamente alcune difficoltà legate alla creazione di nuove sezioni del sito. Non avendo indicazioni precise, ho cercato soluzioni in autonomia, informandomi e trovando un modo per portare a termine il lavoro richiesto.
Il lavoro di gruppo è stato presente, anche se organizzato principalmente attraverso una divisione dei compiti piuttosto che un lavoro simultaneo. Nonostante questo, il confronto con gli altri membri del team è stato utile, soprattutto con alcuni colleghi con cui sono riuscito a instaurare un ottimo rapporto di condivisione.
A livello personale, questa esperienza ha rafforzato il mio approccio al mondo del lavoro: essere concreti, sintetici ed efficienti sono le competenze che ho migliorato in questa esperienza. Dovessi riassumere questo tirocinio con una frase direi che “Meno si è prolissi, più si riesce a produrre”.
Il tirocinio non ha modificato in modo significativo le mie prospettive future, in quanto avevo già un’idea abbastanza chiara del mio percorso. Tuttavia, ha rappresentato un’occasione utile per ampliare le mie competenze e sperimentare nuovi ambiti.
Consiglierei questo tirocinio soprattutto per la sua flessibilità e per la possibilità di adattarlo al proprio ruolo e alle proprie esigenze. È un’esperienza che può risultare più o meno impegnativa a seconda delle attività svolte, ma che offre comunque opportunità concrete di apprendimento.
Ci tengo a ringraziare Magid per l’opportunità e il supporto costante lungo tutto il percorso e il team di design, in particolare Chiara e Davide, per il supporto e la collaborazione durante il percorso.
Manuel Barbagallo
Studente di Design Industriale del Prodotto
Università di Palermo

